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Salviamo la Palata

Cenni sul Santuario di Santa Maria del Soccorso

IL SANTUARIO DELLA MADONNA DEL SOCCORSO


L’epoca di fondazione della cappella che poi diventerà la Chiesa di Santa Maria non trova alcuna conferma nei documenti storici. Si ritiene peró che la cappella sia sorta non molto tempo dopo che si diffuse in tutta Italia un culto mariano proveniente da Palermo
Si racconta che la peste dell’anno 1348 causò la fondazione della primitiva cappella: il titolo “Maria del Soccorso”. Una piccola cappella ricca di pregi architettonici, fu costruita in una zona del paese chiamato “Ortora”.
Nel 1565 in un documento si parla di «uno parato de seta gialla con le rose de velluto fatte a giglio, una pianeta de seta negra, una pianeta de seta bianca, uno paio di tonacelle de seta gialla co li colletti del medesimo et cetera», il manto della statua della Madonna del Soccorso.

Cenni sulla viticultura di Castelfranci

L'AGLIANICO DI CASTELFRANCI: un'eccellenza nel mondo.


L’Aglianico è un vitigno antichissimo, probabilmente originario della Grecia, che viene introdotto in Italia intorno al VII-VI secolo a.C.
Non ci sono certezze sulle origini del nome, che potrebbero risalire all’antica città di Elea (Eleanico), sulla costa tirrenica della Lucania, o essere più semplicemente una storpiatura della parola “Ellenico” secondo cui il nome originario (Elleanico o Ellenico) divenne Aglianico durante la dominazione aragonese nel corso del XV secolo, a causa della doppia “L” pronunciata nell’uso fonetico spagnolo.
Testimonianza storico-letterarie sulla presenza della vite e, in particolar modo, del vitigno Aglianico nell’attuale area produttiva del Taurasi è data da Tito Livio, nel suo Ab Urbe Condita.

Scopri Castelfranci.com

Siamo lieti di annunciare il lancio del nuovo sito web incentrato su storia, origini, luoghi e tradizioni di Castelfranci.
Castelfranci.com si configura come un progetto della Pro Loco Castelfranci volto alla valorizzazione del territorio, offrendo uno spazio web dedicato dove approfondire e conoscere la storia del nostro Paese.

Per chi non ha mai visitato Castelfranci sarà il luogo online per scoprirne le attrazioni e le tradizioni, per chi ha già visto Castelfranci sarà come riscoprirlo per la prima volta, naviga su castelfranci.com, visita Castelfranci.

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Cenni sui mulini di Castelfranci

I MULINI: una storia di emancipazione del popolo

 
Nel 1700 un punto nevralgico dell'attività economico e sociale del piccolo borgo castellese era rappresentato dal Mulino Baronale, di proprietà dei Brancia, costruito sulla riva destra del fiume Calore.
Con l'abolizione dei privilegi feudali (1806) la commissione feudale concesse piena libertà di costruire mulini e strutture parate.

Cenni sulle origini di Castelfranci

ALCUNI CENNI SULLE ORIGINI DI CASTELFRANCI
Il territorio di Castelfranci presenta resti di nuclei abitativi risalenti all’epoca Sannita-Romana con reperti archeologici rinvenuti nel territorio di Baiano che confermano l’insediamento già nel periodo romano di alcune tribù non molto numerose.
L’origine di Castelfranci, nella configurazione di borgo, è invece databile prima dell’anno mille e rivela un “modestissimo agglomerato di case e capanne, site a picco sulla riva destra del fiume Calore, in posizione naturale di difesa e vicino all’acqua.
Il toponimo di Castelfranci non ha un'origine certa e le ipotesi, vagamente documentate, sono diverse.
Scopri di piu' su ww.castelfranci.com


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