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TANTI ANNI DOPO (il ritorno del piccolo principe).

 


Per la Proloco Castelfranci è un vero onore presentare il lavoro del Preside Luciano Arciuolo. Un vero amante della nostra cara Irpinia, da sempre impegnato nel sociale. Con il Preside abbiamo imbastito differenti progetti, consci, che la rinascita di questi territori non possa non passare per le nuove generazioni. Tante troppe parole sono state dette in questa terra che sembra sempre più orfana di un reale progetto, di una reale “voglia di essere”. Il terzo lavoro letterario del nostro caro Preside si inserisce in un contesto appesantito, frustrato e sempre più soggetto all’emigrazione forzate dei suoi giovani. L’Italia non vive certamente il suo momento migliore, l’Irpinia anche.

La presentazione del testo permette a noi, Proloco Castelfranci, di ritornare a parlare. Ritornare a parlare dopo la lunga pausa dovuta all’epidemia da Sars-Cov-19
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Aristotele sostenne che la “poesia” fosse più importante della

Il nuovo campo da Tennis a Castelfranci



Riparte anche lo sport. Lentamente per i professionisti e per tutti nei limiti doverosi dell'evitare assembramenti e situazioni di rischio. Allora in una situazione in cui molti sport di squadra diventano impraticabili per gli amatoriali abbiamo deciso di riadattare il campetto sintetico di calcetto di Castelfranci in un campo regolamentare da Tennis su sintetico.
Tra i nostri scopi c'è

Salviamo la Palata

Spesso abbiamo usato il termine Comunità e, non a caso, abbiamo tralasciato il concetto di società. La comunità è un concetto arcaico, precede e fonda la società civile e nell’atto stesso di fondarla scompare o resta nascosta. Nel XIX secolo la filosofia e la sociologia avevano già compreso l’opposizione esistente tra i due termini che rappresentavano l’opposizione tra due mondi incommensurabili. Basterebbe leggersi uno dei maggiori lavori sull’argomento, “Comunità e Società” scritto da Ferdinand Torries nel lontano 1887. La comunità era già superata a causa del processo di industrializzazione e urbanizzazione e l’iniziale processo di trasformazione delle persone in massa. Quindi, già nel 1887 la comunità era considerata un concetto superato, legato al passato e relegato al passato. Alla comunità si guardava con spirito nostalgico, con lo stesso spirito di Nietzsche che, appunto nella modernità intesa come novum, intravedeva le cause della distruzione della comunità. La società era ed è un qualcosa di totalizzante e nel suo processo di affermazione abbraccia il reale, tende ad identificarsi con tutto il mondo senza darci una possibilità di comprensione dello stesso. In questa società ci si sente impotenti, marginali, relegati alla vita privata. Non esiste più lo spazio di condivisione se non dentro strutture economiche che definiscono tutti i rapporti umani. Il desiderio di ritornare alla comunità, a quella realtà delle porte sempre aperte e a quel salutarsi con tutti non è utopistico. Proprio la crisi che stiamo vivendo è uno strumento interpretativo che non possiamo non usare. Per far rinascere una comunità non dobbiamo guardare in alto ma in basso. Dobbiamo guardare a noi stessi. Noi vorremmo restituire alla comunità il bosco, renderlo il più accessibile possibile. Accessibile a tutti, non solo ai turisti. Perché una Pro Loco non può non interessarsi della cittadinanza del proprio paese, soprattutto ora. 


Creiamo insieme un progetto di sviluppo che non sia fine a se stesso ma che possa durare nel tempo, che non sia legato a nomi particolari ma che appartenga a tutti e divenga identificativo della nostra comunità. Questo è il crowd-funding che vi stiamo proponendo, in Italiano sarebbe "raccolta fondi" "una colletta", tutti insieme, ognuno come può, anche 1€ sarà importante per permetterci di lavorare come una comunità.

Aiutateci a restituirvi il bosco. È un bene di tutti che va salvaguardato, è un bene che può attrarre persone nel nostro comune. Ha un valore emotivo per tanti di noi, ha una storia da raccontare alle nuove nuove generazioni di Castellesi. Divisi cadremo ma insieme possiamo farcela e mai come ora ognuno di voi può contribuire, venendoci a dare una mano, donando un po' di legna, portandoci un caffè o meglio ancora offrendoci un caffè con una piccola donazione, nulla di più. 

Perché la comunità è ancora possibile basta volerla veramente. 

Come fare una donazione alla Pro Loco Castelfranci

Da oggi puoi dare il tuo contributo alle nostre iniziative anche da casa con una semplice e sicura donazione sul nostro conto PayPal. Qui ti spieghiamo in maniera semplice come funziona:

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Il 5x1000 è una quota dell'imposta IRPEF che lo Stato gira ad enti ed organizzazione socialmente rilevanti, ad esempio associazioni non-profit proprio come la nostra Pro Loco Castelfranci.
Essendo una quota d'imposta (appunto il 5‰) chi decide di destinarla non verserà nessuna somma di denaro in più rispetto a quanto dovuto ma dirà allo Stato di accreditare questa piccola